venerdì 4 novembre 2011

4 Novembre



“Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”.




Le celebrazioni del 4 novembre, "Giorno dell'Unità Nazionale" e "Giornata delle Forze Armate", sono iniziate questa mattina alle 09.00, con la cerimonia dell'alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro al Sacello del Milite Ignoto presso l'Altare della Patria, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il Capo dello Stato è stato accompagnato, oltre che dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa, dai Presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, dal Presidente della Corte Costituzionale Alfonso Quaranta e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Biagio Abrate. Alla cerimonia hanno altresì partecipato Autorità politiche, civili, religiose, i Vertici delle Forze Armate e numerosi cittadini.
Nell’ambito delle celebrazioni del 4 novembre, ieri al Quirinale si è svolta anche la cerimonia di consegna da parte del Presidente della Repubblica, presente il Ministro della Difesa, delle onorificenze dell'Ordine Militare d'Italia. Un segno di riconoscimento per i militari che si sono particolarmente distinti per l'impegno, la professionalità ed il coraggio dimostrati nell'assolvere il proprio incarico, in situazioni critiche e anche a rischio della loro stessa vita.

domenica 23 ottobre 2011

LE VITE DEGLI HAITIANI ANCORA MINACCIATE DALL'INAD


Port-au-Prince – Secondo Medici Senza Frontiere, i servizi sanitari e le misure per prevenirne la diffusione sono ancora inadeguati.“Le autorità haitiane e le organizzazioni internazionali di soccorso devono fare molto di più per prevenire e curare il colera”, dichiara Romain Gitenet, Capo missione di MSF ad Haiti. “C’è urgente bisogno di migliorare le cure mediche, fornire accesso all’acqua pulita e assicurare un’igiene adeguata. Acqua potabile e igiene sono essenziali per fermare la diffusione del colera”.“Nonostante la comunità internazionale abbia impegnato un’enorme quantità di denaro per assistere Haiti, migliaia di persone continuano ad ammalarsi di colera ogni settimana e alcune ne muoiono ancora”, prosegue Gitenet.Fin dal manifestarsi dei primi casi di colera, nell’ottobre del 2010, più di 450.000 haitiani si sono ammalati e più di 6.500 sono deceduti, secondo i dati del Ministero della Salute haitiano. La stagione delle piogge facilita il diffondersi della malattia.Nonostante i bisogni rimangano importanti e urgenti, MSF è testimone di come le organizzazioni internazionali impegnate nell’assistenza sanitaria, nella distribuzione dell’acqua e nell’igiene stiano abbandonando la lotta al colera. Ci sono ancora fluttuazioni pericolose e imprevedibili nel numero dei casi di colera. Ad esempio, nella quarta settimana di agosto, MSF ha curato per il colera 281 pazienti a Port-au-Prince; alla fine di settembre i casi sono saliti a 840 a settimana.È probabile che il colera sarà presente ad Haiti ancora per diversi anni. Le autorità haitiane dovranno assumersi la responsabilità della risposta alla malattia. Finora però non sono state in grado di mettere in piedi un’efficace risposta in tutto il paese.Oltre ad assicurare un’adeguata assistenza agli haitiani che necessitano cure per il colera, le organizzazioni internazionali di soccorso dovrebbero fare di più per supportare il governo haitiano nel processo di integrazione delle cure per la malattia nelle strutture sanitarie e nell’implementazione dei piani di prevenzione. MSF ha iniziato a trasferire al Ministero della Salute la gestione dei centri di trattamento nei quali lavorano le proprie équipe.Nel frattempo, salvare la vita degli haitiani resta una priorità. Secondo Gitenet: “i malati di colera continuano a morire di disidratazione nelle aree remote del paese solo perché non ci sono punti per la reidratazione orale, centri per il trattamento o per la mancanza di personale sanitario adeguatamente formato e di assistenti alla comunità. Ciò è inaccettabile”.Il colera ad Haiti e la risposta di Medici Senza FrontiereIl colera è una infezione batterica che si sviluppa principalmente attraverso acqua o cibo contaminati e attraverso il contatto con una persona infetta. Può uccidere rapidamente, ma è facile da curare attraverso cure e servizi sanitari adeguati. È anche facile da prevenire, con l’accesso a fonti d’acqua pulita, il lavaggio regolare delle mani e la conservazione adeguata del cibo. Purtroppo la maggior parte degli haitiani vive in zone rurali e in baraccopoli senza accesso all’acqua potabile o a strutture igieniche adeguate. Fin dall'insorgere dell’epidemia di colera nell’ottobre del 2010, Medici Senza Frontiere ha curato più di 160.000 pazienti per il colera, il 35% di tutti i casi registrati nel paese. Le équipe di MSF stanno attualmente curando il colera nei quartieri di Martissant, Carrefour, Delmas, Cité Soleil e Drouillard nella capitale, oltre che nei dipartimenti dell’ovest e nord e dell’Artibonite.

giovedì 17 marzo 2011

W l'Italia






Se domani io entrassi in lotta con Garibaldi, è possibile che avrei per me la maggior parte dei vecchi diplomatici, ma l’opinione pubblica europea sarebbe contro di me, e l’opinione pubblica avrebbe ragione. Poiché Garibaldi ha reso all’Italia i più grandi servigi che un uomo potesse renderle: ha dato agli italiani fiducia in se stessi; ha provato all’Europa che gli italiani sapevano battersi e morire sui campi di battaglia per .. riconquistare una patria.

Camillo Benso, conte di Cavour

Lettera a Costantino Nigra,
Torino, 9 agosto 1860
Archivio di Stato, Torino, «Archivio Cavour»
(Epistolario, XVII, 3, pp. 1596-98)

venerdì 9 luglio 2010

Sostituzione Hammer


Gli americani hanno reputato l'Humvee ( Hummer) inadatto alla ricognizione (anche su indicazioni del personale militare) sarà sostituito presto dal progetto Joint" che prevede un veicolo con caratteristiche diverse dalle attuali e più simili al Lince (maggior blindatura e minor peso). Attualmente gli americani stanno utilizzando come M-ATV i Cougar-H. Ma vi è un'altra fornitura di M-ATV da parte di Oshkosh, ma entrambi i veicoli (il Cougar e lo Oshkosh) sono in realtà più pesanti dell'eventuale sostituto dell'Humvee. Che a questo punto potrebbe essere ripensato.si è verificato che gli attuali M-ATV/MRAP usati dagli americani, a causa del baricentro molto alto, si sono rivelati inadatti al territorio afghano, con numerosi ribaltamenti..

lunedì 7 giugno 2010

Pacchi Bomba



Per visualizzare l'articolo clicca qui : http://www.iasus.it/FilesBox/Pacchi%20bomba.pdf

martedì 18 maggio 2010

Bandi e Concorsi

Le Ferrovie dello Stato offrono lavoro alle seguenti categorie: -STUDENTI E NEO LAUREATI -INGEGNERI -DIPLOMATI -ESPERTI E' possibile anche usufruire di borse di studio e frequentare master. Per avere tutte le info al riguardo e per inviare il proprio cv, cliccate su Lavora con noi - HomePage: http://www.ferroviedellostato.it/lavoraconnoi.html NTV s.p.a. La Nuova Trasporto Viaggiatori, prima società privata autorizzata ad effettuare il trasporto passeggeri sulle linee ad Alta Velocità, seleziona 700 figure professionali nei seguenti ruoli: Addetti all'assistenza sui treni ; Addetti all'assistenza nelle stazioni ; Addetti al Coordinamento ; Capi Equipaggio ; Operatori Ferroviari; Requisiti indispensabili : Età minima 18 anni Diploma di scuola media superiore Idoneità fisica e psicotecnica Le sedi di lavoro saranno in una delle principali città italiane. Per maggiori info cliccare o copiare il seguente link: http://http//www.ntvspa.it/it/nuovo-trasporto-viaggiatori/91/4/selezione-personale-nuovo-trasporto-viaggiatori
Esercito Italiano VP1 ( Volontari Ferma Prolungata 1 anno)Il Bando di Arruolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4^ serie speciale n. 68 del 26 agosto 2011.

I POSTI A CONCORSO
Per il 2012 i posti disponibili sono 10.800.
Qualora per uno dei suddetti blocchi al termine degli accertamenti fisio-psico-attitudinali non siano disponibili sufficienti candidati idonei all'arruolamento, l'Amministrazione Difesa può devolvere i posti non coperti ad altro blocco successivo.

LA DOMANDA
Compilata e firmata utilizzando il modulo elettronico in “standard PDF” predisposto dal Ministero della Difesa, va presentata a uno dei Centri Documentali (allegato "B" del bando di concorso) o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro i termini previsti per ciascun blocco. Nella domanda di arruolamento si può indicare la regione in cui si vorrebbe essere impiegati.

LE DATE PER L'ARRUOLAMENTO
L'arruolamento ha cadenza trimestrale per un totale di quattro bandi all'anno ed altrettante immissioni in servizio.

Ecco le date:

2° BLOCCO*
INCORPORAZIONE: giugno 2012
Esaurito

3° BLOCCO*
INCORPORAZIONE: settembre 2012
POSTI: 2.700.
DOMANDE: dal 23 gennaio 2012 al 06 aprile 2012;
partecipano i nati dal 06.04.87 al 06.04.94;

4° BLOCCO
INCORPORAZIONE: dicembre 2012
POSTI: 2.200.
DOMANDE: dal 09 aprile 2012 al 27 luglio 2012;
partecipano i nati dal 27.07.87 al 27.07.94;


Attenzione:
Le domande inviate a mezzo posta entro i termini previsti e pervenute dieci giorni oltre il termine stabilito per ciascun blocco, saranno ritenute valide per l'arruolamento al blocco successivo.
Si fa eccezione per il 4° blocco per il quale le domande inviate a mezzo posta entro i termini previsti e pervenute venti giorni oltre il prescritto termine di presentazione, saranno rigettate.

Per Info visitate il sito : http://www.esercito.difesa.it/Concorsi/Volontari/VFP1/Pagine/SchedaArruolamentoVFP1.aspx


lunedì 10 maggio 2010

Torino - 6/7/8 maggio 2011 - 84^ Adunata Nazionale Alpini






ONORE ai "Veci"..Un record.. quasi 720 mila persone !!
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Con la cerimonia dell’alzabandiera, avvenuta alle ore 9 del 6 maggio in piazza Castello, si è aperta ufficialmente l’84ª Adunata Nazionale Alpini.
E’ stata una cerimonia suggestiva e ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Schierati sulla piazza c’erano il Labaro ANA i vessilli delle sezioni ANA centinaia di gagliardetti. Per la rappresentanza militare c’erano la fanfara della Taurinense e una compagnia del 3° Alpini. Dopo gli onori al Labaro dell’ANA e al comandante delle Truppe alpine, generale Primicerj, è avvenuto l’alzabandiera al suono dell’Inno nazionale.
E’ seguita la deposizione alla lapide che sulla facciata della chiesa San Lorenzo che ricorda le Divisioni alpine e non della Campagna di Russia. Nella prima capitale d'Italia, dietro al tricolore sono sfilate circa 700mila penne nere. Gli Alpini non sono entrati in punta di piedi, anzi, hanno colonizzato ogni spazio libero della città, quando se ne sono andati però "hanno sparecchiato" , lasciando il capoluogo piemontese come l'avevano trovato. Una sfilata lunga un'intera giornata per una passione che riempie il cuore per tutta la vita. È proprio vero che una volta alpini non si smette mai di esserlo: quella che sembra essere una frase di circostanza viene confermata ogni anno dalle centinaia di migliaia di persone che partecipano al raduno delle penne nere. E una volta ogni dodici mesi invadono pacificamente una città e la animano con il loro spirito. La festa è sempre più grande: alpini giovani e anziani, intere famiglie, amici e commilitoni si ritrovano sempre più numerosi e affiatati.
QUEST'ANNO è toccato a Torino: in concomitanza con i festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia la scelta non poteva ricadere che sulla prima capitale del nostro Paese. Ieri almeno 90 mila alpini hanno sfilato tra centinaia di migliaia di persone per le vie del capoluogo piemontese: partendo dal monumento in onore di Vittorio Emanuele II, hanno attraversato piazza San Carlo, via Roma e piazza Castello, per terminare in piazza Vittorio Veneto. Ad aprire il corteo è stata la fanfara della brigata alpina Taurinense, seguita dai simboli militari i civili italiani. Subito dopo le sezioni provenienti dall'estero, (31 le sezioni fuori dall'Italia, arrivate anche da molto lontano, da Paesi come Uruguay, Colombia, Perù e Venezuela, ma anche Germania, Francia e Belgio), seguite da tutte le 81 sezioni italiane.
I numeri dell'ANA sono considerevoli: 4.350 gruppi su tutto il territorio nazionale, 385 mila iscritti, 13 mila gli alpini che aiutano la Protezione Civile. I torinesi hanno tributato grandi sorrisi ed applausi ai nostri alpini, e in generale a tutte le penne nere arrivate da tutta Italia per celebrare la loro festa, salutando la sfilata con applausi, bandiere tricolori e grida di gioia e sostegno, segno che i valori e lo spirito degli alpini vengono riconosciuti ed apprezzati da tutti. Forte l'emozione di chi ha partecipato per la prima volta, grandissimo l'entusiasmo dei bambini, affascinati dai cappelli e dalle tipiche divise alpine: molti piccoli sfoggiavano i mitici cappelli dalla lunga penna nera, così come tanti altri avevano magliette con la scritta «Viva gli alpini!» e le bandierine tricolori sventolate in preda all'eccitazione. La sfilata delle «penne nere» è iniziata verso le 09.00, in una manifestazione che, ha coperto tutta la giornata, terminando dopo le 19: dieci ore, come detto, piene d'entusiasmo, di emozioni e di calore.
Se L'anno scorso il meteo a Bergamo non fu clemente, con una fitta pioggia che cadde per tutta la giornata, ieri un sole splendente ha accompagnato quasi tutta la domenica, rendendo ancora più piacevole la giornata. Quando cala il sipario sull’adunata delle Penne nere, le 21 sono passate da un po’. Per far sfilare tutti ci sono volute dodici ore: un’ora e mezza in più rispetto alle previsioni. E mentre marciano inquadrati gli ultimi gruppi arriva anche un po’ di pioggia a stemperare il clima di una giornata quasi estiva. I reparti vanno avanti, come se niente fosse. La gente in strada va a ripararsi sotto i portici di via Roma o di via Po. Ma sono soltanto poche gocce, niente che rovini la festa delle Penne nere. Niente che possa turbare l’84ª adunata dell’ANA che ha portato in strada 700 mila persone, assiepate lungo il tragitto ad applaudire gli uomini con il cappello verdone arrivati da ogni parte d’Italia.
Grazie Alpini.
News :Bolzano sarà la sede dell’85ª Adunata nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, l'11, 12 e 13 maggio 2012. Lo ha deciso nella riunione del 17 settembre il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione.
E' già on line il sito ufficiale della 85ª Adunata nazionale: http://www.adunatabz2012.it/

Arrivederci a Bolzano.
W l'Italia, W gli Alpini !